Centrale di Teleriscaldamento Urbano Pappagnocca Terrachini
> luogo: via F. Casoli, 45
> località: quartiere Pappagnocca – Reggio Emilia
> anno inizio progetto: 2001
> committente: Enìa s.p.a. (ora Iren s.p.a.)
> fasi progettuali: progetto di massima, definitivo, esecutivo, direzione lavori
> importo complessivo: € 3.704.000,00
> superficie dell’area: 11.000 mq
> superficie interna dell’edificio: 927 mq
> stato del progetto: opera terminata
Il progetto della centrale teleriscaldamento Pappagnocca-Terrachini a Reggio Emilia è guidato dalla volontà di inserire l’edificio in modo armonioso (per estetica, impatto acustico ed emissioni in atmosfera) in un contesto urbano oggi a forte carattere residenziale.
Costruita negli anni settanta, la vecchia centrale ora demolita risultava tecnologicamente superata, di potenzialità troppo limitata e esteticamente incongrua rispetto alle caratteristiche dell’ambito urbano in cui si trovava inclusa.
L’edificio è costituito da quattro corpi disposti a ventaglio tra i quali si incunea la torre che racchiude i camini. Il piazzale e il percorso di accesso al lato nord sono abbracciati da una sistemazione planoaltimetrica del terreno in parte addossato al fabbricato.
Questa sistemazione consente:
· di ridurre l’impatto visivo della centrale dalle aree circostanti;
· di alzare il punto di contatto terreno-edificio, creando l’illusione prospettica di una maggiore distanza dalla strada;
· di schermare le griglie di aerazione poste sul lato nord, abbattendo gran parte del rumore prodotto;
· di aumentare la superficie di copertura vegetale.
Gli interventi per ridurre l’impatto acustico non sono attuati a posteriori (silenziatori su griglie aerazione), ma attentamente introdotti fin dall’inizio e in ogni fase della progettazione: movimenti altimetrici del terreno, disposizione dei corpi di fabbrica, disposizione e orientamento delle aperture, scelta dei materiali.
La struttura è in c.a. (parte in opera e parte prefabbricato) con solai prefabbricati precompressi e in misura minore in opera.
Le coperture inclinate sono rivestite in lamiera di zinco-titanio con decapaggio scuro aggraffata.
Le chiusure verticali sono in muratura di blocchi di cemento facciavista tipo “leca” in parte fresati orizzontalmente e in parte rivestiti in lamiera aggraffata uguale alle coperture: in effetti nei due blocchi terminali la copertura si trasforma in facciata con un raccordo curvo e senza soluzione di continuità per materiale e finitura. In questo modo si vuole accentuare l’inserimento “morbido” dell’edificio nel contesto.
Le pensiline sono in calcestruzzo a vista.
Gli infissi e le griglie di aerazione sono in alluminio anodizzato argento.
I portoni e le aperture smontabili sono in metallo verniciato.
Pubblicazioni
Molinari L., Reggio Emilia. Scenari di qualità urbana, Skira, Ginevra-Milano
pubblicato sul sito MIMOA (mi modern architecture).
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download: 2521 - centrale pappagnocca - eng.pdf (245.83KB) added: 02/02/2011 clicks: 90 description: |
cantiere
opera realizzata
mappa interattiva: Centrale di Teleriscaldamento Urbano Pappagnocca Terrachini
pagine correlate:
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Centro direzionale, Uffici, Residence
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