Grande successo di pubblico per la visita guidata alla Sede Nazionale della Lega delle Cooperative

maggio 15 2019 0Comment

Numerosi romani hanno voluto partecipare alla visita guidata dei “Gemelli romani” così infatti era soprannominata la Sede Nazionale della Lega delle Cooperative progettata da Cairepro nel 1954.

La storica Opera protagonista del razionalismo italiano è stata aperta al pubblico in occasione del Festival Internazionale Open House Roma, manifestazione che celebra il design e l’architettura.

L’ing. Paolo Genta, cicerone della giornata, ha raccontato agli appassionati accorsi per l’evento, la storia e qualche curiosità sull’edificio: “si contraddistingue, come del resto tutta l’opera della Cooperativa Architetti e Ingegneri, per la cura del dettaglio, le strutture in calcestruzzo armato disegnate e pensate per svolgere una precisa funzione anche estetica, l’Opera si inserisce nell’ambito del funzionalismo spinto”. Durante la visita, gli spettatori hanno ricevuto una copia ristampata dell’estratto di “L’architettura cronache e storia”, rivista specializzata diretta all’epoca da Bruno Zevi. L’estratto allegato al volume numero 38 del dicembre 1958 era intitolato “Una Palazzina per Uffici, a Roma”, lungo articolo scritto da Marcella Coromaldi Quaroni e dedicato all’Opera progettata dalla Cooperativa Architetti.

L’Ing. Paolo Genta commenta l’esperienza: “ringrazio a nome di Cairepro il comitato organizzatore di Open House Roma per la gestione di questo Festival importante per la Capitale italiana ma non solo, ringrazio Legacoop Nazionale ed in particolare il Presidente Mauro Lusetti, per aver dato la possibilità a tanti romani di visitare quest’Opera. Massimo Tognoni e Paolo Scaramuccia, entrambi funzionari di Legacoop Nazionale, che hanno fatto gli onori di casa raccontando la storia di Legacoop, che è la più antica organizzazione di rappresentanza italiana. Ho avuto il piacere di guidare le diverse visite che si sono susseguite sabato 11 maggio, tanti appassionati e curiosi si sono alternati durante tutta la giornata. Sono molto contento di aver dato il mio contributo perché credo che essendo protagonisti del campo della progettazione da più di settant’anni, sia importante guardarsi indietro per capire qual’è la propria storia e per comprendere meglio gli obbiettivi da intraprendere per il futuro”.

Estratte da “L’architettura” cronache e storia – n°38, Dicembre 1958

Open House Roma 2019

cairepro

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