2025 -
Sanità
L’Hospice Area Nord “San Martino” è stato progettato come struttura sanitaria a carattere residenziale, in cui qualità architettonica, luce naturale e relazione con il verde diventano elementi centrali del progetto. L’obiettivo è stato costruire un ambiente protetto, capace di coniugare requisiti clinici e dimensione domestica.
La progettazione architettonica, strutturale e impiantistica è stata sviluppata in ambiente BIM, integrando fin dalle prime fasi anche il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
L’edificio è impostato su uno schema planimetrico a corte e si adatta ai naturali dislivelli del terreno. Il volume di ingresso, articolato su due livelli, ospita hall e uffici amministrativi e si distingue per forma e materiali rispetto al corpo principale.
La zona residenziale si sviluppa a padiglione su un unico piano e comprende 14 stanze dedicate ai pazienti e ai loro familiari, tutte affacciate sul giardino centrale. Gli spazi per ambulatori, terapie e socialità sono integrati nel sistema distributivo, garantendo chiarezza dei percorsi e continuità visiva con l’esterno.
Il complesso si conclude con un volume cilindrico che accoglie la stanza del silenzio e gli spazi di servizio dedicati.
Il progetto combina materiali come mattone e cemento, con vari elementi quali vetro, acciaio e legno, costruendo un linguaggio sobrio e coerente con il contesto.
La corte centrale è concepita come giardino terapeutico, parte integrante dell’esperienza spaziale. Il percorso verde è stato progettato per favorire orientamento, relazione e qualità percettiva. La fase di realizzazione è prossima all’avvio e sarà seguita attraverso la direzione lavori.
L’Hospice Area Nord “San Martino” è stato progettato come struttura sanitaria a carattere residenziale, in cui qualità architettonica, luce naturale e relazione con il verde diventano elementi centrali del progetto. L’obiettivo è stato costruire un ambiente protetto, capace di coniugare requisiti clinici e dimensione domestica.
La progettazione architettonica, strutturale e impiantistica è stata sviluppata in ambiente BIM, integrando fin dalle prime fasi anche il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
L’edificio è impostato su uno schema planimetrico a corte e si adatta ai naturali dislivelli del terreno. Il volume di ingresso, articolato su due livelli, ospita hall e uffici amministrativi e si distingue per forma e materiali rispetto al corpo principale.
La zona residenziale si sviluppa a padiglione su un unico piano e comprende 14 stanze dedicate ai pazienti e ai loro familiari, tutte affacciate sul giardino centrale. Gli spazi per ambulatori, terapie e socialità sono integrati nel sistema distributivo, garantendo chiarezza dei percorsi e continuità visiva con l’esterno.
Il complesso si conclude con un volume cilindrico che accoglie la stanza del silenzio e gli spazi di servizio dedicati.
Il progetto combina materiali come mattone e cemento, con vari elementi quali vetro, acciaio e legno, costruendo un linguaggio sobrio e coerente con il contesto.
La corte centrale è concepita come giardino terapeutico, parte integrante dell’esperienza spaziale. Il percorso verde è stato progettato per favorire orientamento, relazione e qualità percettiva. La fase di realizzazione è prossima all’avvio e sarà seguita attraverso la direzione lavori.