Festival dell’Architettura di Reggio Emilia

settembre 25 2020 0Comment

Il Festival Rigenera, nato per pensare alla città di domani più densa, versatile, bella, creativa, circolare a misura delle persone e per restituire una funzione sociale centrale all’architetto.

Durante il week end ci sarà l’occasione di passeggiare all’interno delle Unità di Abitazione Nebbiara comunemente conosciuto come il “Villaggio Architetti” e il Collegio delle Opere Pie intitolato a E. Dossetti (ex Osea), entrambi nati dalle idee, dalla passione e la volontà democratica di ricostruire un Paese, che nel secondo dopo guerra ha visto la Cooperativa Architetti e Ingegneri protagonista della ricostruzione.

 

La mattinata di sabato 26 settembre gli architetti dell’Archivio Osvaldo Piacentini guideranno la passeggiate al Quartiere Architetti, esempio virtuoso di architettura del ‘900, nato dalle ricerche che lo studio cooperativo ha svolto sul tema delle abitazioni collettive, l’intento era quello di costruire un nucleo di case unifamiliari a schiera, valorizzando gli spazi esterni prendendo come riferimento i modelli progettuali anglosassoni e nordeuropei.

Per iscriversi o ricevere maggiori info –> https://www.rigenerareggioemilia.it/evento/passeggiate-villaggio-architetti-e-villaggio-e-dossetti-ex-osea/

Racconti di Architetture vedrà impegnati una trentina tra architetti, intellettuali, scrittori e cultori dell’arte e dell’architettura che durante la mattinata di domenica 27 settembre davanti al colonnato del Teatro Romolo Valli a Reggio Emilia presenteranno numerose architetture del ‘900 reggiano. Diversi architetti di Cairepro saranno impegnati a raccontare, in chiave contemporanea, idee, progetti e architetture realizzate dai soci fondatori di Caire.

 

Tra le tante architetture che verranno raccontate vi saranno: La Camera di Commercio (1953), Palazzo Caminati (1958), Grattacielo San Pietro (1953), Coop 1 di Corso Garibaldi (1963), Edificio residenziale di Via Dante (1975) in collaborazione con l’arch. Orlandini, Stabilimento MaxMara sulla via Emilia (1957) che fu progettato dagli architetti Antonio Pastorini ed Eugenio Salvarani e venne poi due volte ampliato dalla Cooperativa Architetti e Ingegneri di Reggio Emilia nei successivi dieci anni, successivamente trasformazione in Collezione Maramotti (2003) su progetto architettonico di Andrew Hapgood, tutti progetti usciti dal lavoro collaborativo e multidisciplinare che dal 1947 contraddistingue l’approccio progettuale della Cooperativa Architetti.

Nello Tafuro interviene ringraziando l’Ordine degli Architetti di Reggio Emilia per aver organizzato questo importante momento di riflessione e studio sulla figura professionale dell’architetto nel 2020, ricordando quanto la storia di Cairepro abbia inciso nel contesto urbano di Reggio Emilia e contribuendo nella definizione di una città a misura di persone. Sottolineando che la funzione sociale che Osvaldo Piacentini e gli altri Soci Fondatori dello studio cooperativo hanno avuto nella ricostruzione della città e del Paese nel dopo guerra, una funzione che hanno sempre portato avanti, con senso di responsabilità, dedizione al lavoro e visione futura.

Per questo motivo siamo particolarmente contenti che alcuni dei giovani progettisti che quotidianamente curano i progetti di Cairepro hanno deciso di partecipare come speacker a questa iniziativa del Festival Rigenera creando così ponti virtuali tra il passato, il presente e il futuro.

Per iscriversi o ricevere maggiori info –> https://www.rigenerareggioemilia.it/evento/passeggiate-villaggio-architetti-e-villaggio-e-dossetti-ex-osea/

 

 

 

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