2024 -
Commerciale e Uffici, Istruzione
Il progetto per il Centro Direzionale Regina Margherita nasce come intervento di riqualificazione urbana su un’area precedentemente dismessa, caratterizzata dalla presenza di edifici industriali ormai inutilizzati. L’intervento ha trasformato un ambito in stato di abbandono in un nuovo sistema urbano a destinazione commerciale e direzionale, restituendo qualità e continuità al tessuto circostante.
L’area, inserita in un contesto urbano densamente edificato, è stata oggetto di un intervento complessivo che ha incluso le opere di urbanizzazione e la ridefinizione degli spazi pubblici.
Il progetto si sviluppa attraverso tre edifici disposti a “U”, configurazione che consente di creare uno spazio aperto verso la viabilità principale, destinato a piazza pubblica e parcheggi. Questa soluzione definisce un sistema urbano riconoscibile e favorisce la relazione tra gli edifici e lo spazio collettivo.
I volumi, sviluppati su un’area complessiva di circa 16.000 mq, sono caratterizzati da un linguaggio architettonico che alterna l’uso del mattone e della pietra di trani, contribuendo a costruire un’immagine coerente con il contesto e al tempo stesso contemporanea.
Particolare attenzione è stata dedicata agli spazi aperti e al sistema del verde, progettati per garantire un adeguato livello di permeabilità del suolo e migliorare la qualità ambientale complessiva dell’intervento.
Il progetto per il Centro Direzionale Regina Margherita nasce come intervento di riqualificazione urbana su un’area precedentemente dismessa, caratterizzata dalla presenza di edifici industriali ormai inutilizzati. L’intervento ha trasformato un ambito in stato di abbandono in un nuovo sistema urbano a destinazione commerciale e direzionale, restituendo qualità e continuità al tessuto circostante.
L’area, inserita in un contesto urbano densamente edificato, è stata oggetto di un intervento complessivo che ha incluso le opere di urbanizzazione e la ridefinizione degli spazi pubblici.
Il progetto si sviluppa attraverso tre edifici disposti a “U”, configurazione che consente di creare uno spazio aperto verso la viabilità principale, destinato a piazza pubblica e parcheggi. Questa soluzione definisce un sistema urbano riconoscibile e favorisce la relazione tra gli edifici e lo spazio collettivo.
I volumi, sviluppati su un’area complessiva di circa 16.000 mq, sono caratterizzati da un linguaggio architettonico che alterna l’uso del mattone e della pietra di trani, contribuendo a costruire un’immagine coerente con il contesto e al tempo stesso contemporanea.
Particolare attenzione è stata dedicata agli spazi aperti e al sistema del verde, progettati per garantire un adeguato livello di permeabilità del suolo e migliorare la qualità ambientale complessiva dell’intervento.