2025 -
Sanità
Il progetto della REMS di Accadia, in provincia di Foggia, nasce come concept per una struttura sanitaria concepita come una “grande casa”, capace di accogliere ospiti sensibili in un ambiente protetto. Inserita nel contesto dei Monti della Daunia, a nord-ovest dell’abitato di Accadia, l’architettura riprende i caratteri tipologici della masseria di montagna, instaurando un rapporto diretto con il paesaggio e valorizzando le viste sul territorio circostante.
L’edificio è articolato in un padiglione a basso impatto, composto da più ali collegate a corpo triplo, prevalentemente monopiano, con una testata a due livelli. La configurazione compatta ma lineare consente di definire con chiarezza gli ambiti interni, favorendo un equilibrio tra esigenze terapeutiche e qualità dell’abitare.
Il progetto integra una rete di spazi verdi pensati come parte attiva del percorso terapeutico. I giardini interni – “della contemplazione” e “dello sport e della ricreazione” – sono affiancati da una fascia perimetrale di verde attrezzato, che amplia le possibilità di utilizzo degli spazi all’aperto e rafforza il legame tra architettura e natura.
Il progetto della REMS di Accadia, in provincia di Foggia, nasce come concept per una struttura sanitaria concepita come una “grande casa”, capace di accogliere ospiti sensibili in un ambiente protetto. Inserita nel contesto dei Monti della Daunia, a nord-ovest dell’abitato di Accadia, l’architettura riprende i caratteri tipologici della masseria di montagna, instaurando un rapporto diretto con il paesaggio e valorizzando le viste sul territorio circostante.
L’edificio è articolato in un padiglione a basso impatto, composto da più ali collegate a corpo triplo, prevalentemente monopiano, con una testata a due livelli. La configurazione compatta ma lineare consente di definire con chiarezza gli ambiti interni, favorendo un equilibrio tra esigenze terapeutiche e qualità dell’abitare.
Il progetto integra una rete di spazi verdi pensati come parte attiva del percorso terapeutico. I giardini interni – “della contemplazione” e “dello sport e della ricreazione” – sono affiancati da una fascia perimetrale di verde attrezzato, che amplia le possibilità di utilizzo degli spazi all’aperto e rafforza il legame tra architettura e natura.