Alla fine degli anni Cinquanta prende forma a Reggio Emilia la sede storica di Max Mara – realtà di riferimento della moda italiana – progettata dagli architetti Antonio Pastorini ed Eugenio Salvarani, soci fondatori di CAIREPRO.
Il progetto originario definisce un edificio industriale caratterizzato dalla struttura in cemento armato a vista, dalle ampie superfici vetrate e da spazi interni flessibili, pensati per rispondere alle esigenze della produzione.
Decenni dopo, con il trasferimento delle attività, l’edificio viene riconvertito nella sede della Collezione Maramotti, su progetto architettonico di Andrew Hapgood. CAIREPRO cura lo sviluppo del progetto definitivo architettonico e strutturale e la direzione lavori, accompagnando la trasformazione da edificio produttivo a spazio museale, nel rispetto dell’architettura originaria.
Reggionline ripercorre questa storia nella rubrica “I palazzi storici di Reggio”, raccontando l’evoluzione dell’edificio.
Foto Collezione Maramotti: Bruno Cattani