Ospedale in Madagascar

Febbraio 15 2024 0Comment

Nell’autunno 2019 CAIREPRO ha aderito al progetto di cooperazione internazionale promosso dalla DIOCESI DI REGGIO EMILIA E GUASTALLA  “ERO MALATO – OSPEDALE DI AMPASIMANJEVA in MADAGASCAR”

Il progetto che riguarda una realtà seguita dalla Diocesi da oltre 50 anni in una delle zone più periferiche e povere del Madagascar, è destinato a creare le condizioni affinché l’Ospedale stesso faccia un salto di qualità sotto il profilo strutturale, impiantisco e della dotazione strumentale, attraverso un processo che lo porti ad essere sostenibile nel tempo, salvaguardando l’ambiente che lo circonda.  L’aspetto rilevante è costituito dal piano di formazione e aggiornamento del personale medico, infermieristico e tecnico che è curato dagli enti sanitari, pubblico e privati, reggiani.

L’Arch. Mauro Nasi ha coordinato il team di CAIREPRO che si è occupato nello specifico dello sviluppo del progetto riorganizzativo, distributivo ed architettonico dell’ospedale, partendo dalla raccolta delle esigenze sanitarie e logistiche fino a sviluppare il progetto tecnico ed edilizio esecutivo. Per l’elaborazione dei dettagli di progetto e la stima economica CAIREPRO è stata supportata dell’ingegner Moreno Fornaciari.

L’iniziativa ha raccolto l’adesione di diverse realtà pubbliche e private che operano sul territorio emiliano nei campi della sanità, della progettazione tecnica e impiantistica e alimentare. Sono state coinvolte l’Azienda Unità Sanitaria Locale IRCCS, La Casa di Cura Villa Verde, Salus Hospital e Volontari nel Mondo RTM. Inoltre ha visto l’adesione di realtà private tra cui Cairepro, Iren Ambiente, Cirfood, pubbliche tra cui Comune di Reggio Emilia, Provincia di Reggio Emilia, Regione Emilia Romagna e ecclesiali tra le quali Diocesi di Fianarantsoa, Diocesi di Modena – Nonantola.

Dopo la lunga sospensione causata dalla pandemia il progetto si è concretizzato in una proposta tecnica ed economica che è stata presentata alla Conferenza Episcopale Italiana (Cei), tramite un bando, la CEI ha valutato positivamente il programma, concedendo un finanziamento triennale di 400 mila euro.

La prima parte di lavori all’interno dell’ospedale, sono stati realizzati e rappresentano dotazioni di collegamento coperto affini alla riorganizzazione generale della struttura sanitaria.

 

cairepro

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