2026 -
Istruzione
All’interno del nuovo polo scolastico di Modena, il Nido Magenta è progettato per accogliere 64 bambine e bambini in un sistema di ambienti flessibili e integrati con il paesaggio.
Il progetto architettonico definitivo e antincendio del nido ha definito un organismo compatto e permeabile, in cui ogni sezione dispone di atelier, zona riposo e servizi igienici a misura di bambino, con affaccio diretto sul giardino attraverso ampie superfici vetrate. Gli spazi coperti esterni e le aree pavimentate favoriscono la continuità tra interno ed esterno, ampliando le possibilità didattiche.
L’organizzazione interna è pensata per consentire attività individuali e di gruppo, con arredi e pareti attrezzate che supportano modalità educative differenziate per età.
L’edificio è progettato secondo principi bioclimatici, con particolare attenzione all’illuminazione naturale controllata e alla protezione dall’irraggiamento diretto. Le prestazioni energetiche superano del 20% i requisiti NZEB, garantendo elevata efficienza e riduzione dei consumi.
L’intervento comprende inoltre il progetto esecutivo della nuova mensa scolastica, dimensionata per 200 alunni, il cui progetto definitivo è stato realizzato da Zamboni Associati Architettura, e si inserisce in un più ampio programma che include la riqualificazione della scuola primaria Rodari.
È prevista l’integrazione dell’illuminazione pubblica su via Magenta e l’adeguamento dei percorsi con inserimento di tracciati tattili per ipovedenti, rafforzando accessibilità e qualità dello spazio urbano.
Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Modena Today
All’interno del nuovo polo scolastico di Modena, il Nido Magenta è progettato per accogliere 64 bambine e bambini in un sistema di ambienti flessibili e integrati con il paesaggio.
Il progetto architettonico definitivo e antincendio del nido ha definito un organismo compatto e permeabile, in cui ogni sezione dispone di atelier, zona riposo e servizi igienici a misura di bambino, con affaccio diretto sul giardino attraverso ampie superfici vetrate. Gli spazi coperti esterni e le aree pavimentate favoriscono la continuità tra interno ed esterno, ampliando le possibilità didattiche.
L’organizzazione interna è pensata per consentire attività individuali e di gruppo, con arredi e pareti attrezzate che supportano modalità educative differenziate per età.
L’edificio è progettato secondo principi bioclimatici, con particolare attenzione all’illuminazione naturale controllata e alla protezione dall’irraggiamento diretto. Le prestazioni energetiche superano del 20% i requisiti NZEB, garantendo elevata efficienza e riduzione dei consumi.
L’intervento comprende inoltre il progetto esecutivo della nuova mensa scolastica, dimensionata per 200 alunni, il cui progetto definitivo è stato realizzato da Zamboni Associati Architettura, e si inserisce in un più ampio programma che include la riqualificazione della scuola primaria Rodari.
È prevista l’integrazione dell’illuminazione pubblica su via Magenta e l’adeguamento dei percorsi con inserimento di tracciati tattili per ipovedenti, rafforzando accessibilità e qualità dello spazio urbano.
Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Modena Today