Polo dell'Infanzia Magenta

Polo dell’Infanzia Magenta
Polo dell'Infanzia Magenta
Polo dell'Infanzia Magenta
Polo dell'Infanzia Magenta

Spazi educativi e continuità con l’esterno

All’interno del nuovo polo scolastico di Modena, il Nido Magenta è progettato per accogliere 64 bambine e bambini in un sistema di ambienti flessibili e integrati con il paesaggio.

Il progetto architettonico definitivo e antincendio del nido ha definito un organismo compatto e permeabile, in cui ogni sezione dispone di atelier, zona riposo e servizi igienici a misura di bambino, con affaccio diretto sul giardino attraverso ampie superfici vetrate. Gli spazi coperti esterni e le aree pavimentate favoriscono la continuità tra interno ed esterno, ampliando le possibilità didattiche.

L’organizzazione interna è pensata per consentire attività individuali e di gruppo, con arredi e pareti attrezzate che supportano modalità educative differenziate per età.

Prestazioni ambientali e integrazione urbana

L’edificio è progettato secondo principi bioclimatici, con particolare attenzione all’illuminazione naturale controllata e alla protezione dall’irraggiamento diretto. Le prestazioni energetiche superano del 20% i requisiti NZEB, garantendo elevata efficienza e riduzione dei consumi.

L’intervento comprende inoltre il progetto esecutivo della nuova mensa scolastica, dimensionata per 200 alunni, il cui progetto definitivo è stato realizzato da Zamboni Associati Architettura, e si inserisce in un più ampio programma che include la riqualificazione della scuola primaria Rodari.

È prevista l’integrazione dell’illuminazione pubblica su via Magenta e l’adeguamento dei percorsi con inserimento di tracciati tattili per ipovedenti, rafforzando accessibilità e qualità dello spazio urbano.

Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Modena Today

Categoria Istruzione
Città Modena
Nazione Italia
Status In corso
Anno 2022
Cliente Comune di Modena
Partner Progetto Yuppies Service

In breve

  • Progettazione architettonica definitiva e antincendio del nido, sviluppata secondo principi bioclimatici e standard NZEB.
  • Sezioni flessibili con affaccio diretto sul giardino e spazi coperti esterni a supporto delle attività educative.
  • Integrazione di struttura, impianti e paesaggio in un organismo coerente, attento a comfort, illuminazione naturale e accessibilità urbana.

Expertise

Team di progetto

Mauro Nasi Giulio Zanni Carlos Menguè Marco Oliverio Martina Spiezia
Categoria Istruzione
Città Modena
Nazione Italia
Status In corso
Anno 2022
Cliente Comune di Modena
Partner Progetto Yuppies Service

Spazi educativi e continuità con l’esterno

All’interno del nuovo polo scolastico di Modena, il Nido Magenta è progettato per accogliere 64 bambine e bambini in un sistema di ambienti flessibili e integrati con il paesaggio.

Il progetto architettonico definitivo e antincendio del nido ha definito un organismo compatto e permeabile, in cui ogni sezione dispone di atelier, zona riposo e servizi igienici a misura di bambino, con affaccio diretto sul giardino attraverso ampie superfici vetrate. Gli spazi coperti esterni e le aree pavimentate favoriscono la continuità tra interno ed esterno, ampliando le possibilità didattiche.

L’organizzazione interna è pensata per consentire attività individuali e di gruppo, con arredi e pareti attrezzate che supportano modalità educative differenziate per età.

Prestazioni ambientali e integrazione urbana

L’edificio è progettato secondo principi bioclimatici, con particolare attenzione all’illuminazione naturale controllata e alla protezione dall’irraggiamento diretto. Le prestazioni energetiche superano del 20% i requisiti NZEB, garantendo elevata efficienza e riduzione dei consumi.

L’intervento comprende inoltre il progetto esecutivo della nuova mensa scolastica, dimensionata per 200 alunni, il cui progetto definitivo è stato realizzato da Zamboni Associati Architettura, e si inserisce in un più ampio programma che include la riqualificazione della scuola primaria Rodari.

È prevista l’integrazione dell’illuminazione pubblica su via Magenta e l’adeguamento dei percorsi con inserimento di tracciati tattili per ipovedenti, rafforzando accessibilità e qualità dello spazio urbano.

Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Modena Today

In breve

  • Progettazione architettonica definitiva e antincendio del nido, sviluppata secondo principi bioclimatici e standard NZEB.
  • Sezioni flessibili con affaccio diretto sul giardino e spazi coperti esterni a supporto delle attività educative.
  • Integrazione di struttura, impianti e paesaggio in un organismo coerente, attento a comfort, illuminazione naturale e accessibilità urbana.

Expertise

Team di progetto

Mauro Nasi Giulio Zanni Carlos Menguè Marco Oliverio Martina Spiezia