2025 -
Industria e Logistica
Kohler Engines, società del gruppo multinazionale statunitense Kohler specializzata nella progettazione e produzione di motori diesel e benzina, ha istituito nel 2012 a Reggio Emilia la propria sede europea a seguito dell’acquisizione di Lombardini Group, storica azienda metalmeccanica italiana.
Dal 2015 è stato avviato un processo di rinnovamento dell’intero insediamento industriale, oggi parte della realtà REHLKO. Il complesso comprende aree produttive, magazzini, uffici, laboratori e spazi dedicati allo sviluppo engineering.
Il progetto definitivo ed esecutivo e la direzione lavori sono stati sviluppati in collaborazione con lo Makio e Naomi Hasuike, garantendo coerenza tra concept e realizzazione.
L’intervento ha previsto la rimozione di elementi obsoleti e l’introduzione di un nuovo sistema di facciata, composta da superfici leggere e parzialmente filtranti, come tessuti tecnici e lamiere forate. L’uso di un colore coordinato ha unificato volumi differenti per funzione e scala, costruendo un’immagine coerente dell’headquarter.
Parallelamente è stata ripensata l’organizzazione degli spazi esterni, riducendo l’impatto visivo dei parcheggi e introducendo nuovi percorsi e aree di ingresso più rappresentative. Le sistemazioni sono state definite attraverso cemento a vista e ampie superfici a verde.
Kohler Engines, società del gruppo multinazionale statunitense Kohler specializzata nella progettazione e produzione di motori diesel e benzina, ha istituito nel 2012 a Reggio Emilia la propria sede europea a seguito dell’acquisizione di Lombardini Group, storica azienda metalmeccanica italiana.
Dal 2015 è stato avviato un processo di rinnovamento dell’intero insediamento industriale, oggi parte della realtà REHLKO. Il complesso comprende aree produttive, magazzini, uffici, laboratori e spazi dedicati allo sviluppo engineering.
Il progetto definitivo ed esecutivo e la direzione lavori sono stati sviluppati in collaborazione con lo Makio e Naomi Hasuike, garantendo coerenza tra concept e realizzazione.
L’intervento ha previsto la rimozione di elementi obsoleti e l’introduzione di un nuovo sistema di facciata, composta da superfici leggere e parzialmente filtranti, come tessuti tecnici e lamiere forate. L’uso di un colore coordinato ha unificato volumi differenti per funzione e scala, costruendo un’immagine coerente dell’headquarter.
Parallelamente è stata ripensata l’organizzazione degli spazi esterni, riducendo l’impatto visivo dei parcheggi e introducendo nuovi percorsi e aree di ingresso più rappresentative. Le sistemazioni sono state definite attraverso cemento a vista e ampie superfici a verde.