La riqualificazione energetica del Condominio Premuda Torre A è stata sviluppata nell’ambito del Superbonus 110%. Con i suoi 15 piani fuori terra, la torre è uno degli edifici residenziali-direzionali più alti della Provincia di Reggio Emilia e comprende 56 unità immobiliari, di cui quattro a uso commerciale.
Il progetto ha riguardato il termocappotto esterno, la coibentazione della copertura, il restauro delle parti di facciata non coibentate e dei calcestruzzi, la sostituzione di serramenti e portoncini, l’installazione di schermature solari e l’adeguamento di un ascensore per il superamento delle barriere architettoniche.
La complessità dei volumi ha richiesto un rilievo a nuvola di punti con drone e laser scanner, seguito da uno studio puntuale delle nuove coibentazioni, differenziate in base alle diverse zone dell’edificio. La presenza di fabbricati adiacenti e piani interrati ha richiesto particolare attenzione nella gestione del cantiere.
Un aspetto centrale è stato la sicurezza antincendio, con l’adozione di materiali ignifughi e soluzioni conformi alle normative per edifici di grande altezza. L’involucro è stato realizzato quasi interamente con lana di roccia non combustibile in classe A1 di reazione al fuoco.
La riqualificazione ha permesso di uniformare finiture originariamente molto diverse tra loro, sostituendo la precedente scala di grigi con una composizione cromatica più chiara e articolata. I colori scelti alleggeriscono l’impatto visivo della torre e rendono più leggibile la composizione dei volumi.
L’intervento ha consentito il miglioramento di due classi energetiche, dalla F alla D, risultato significativo considerando l’impossibilità di intervenire sulla parte impiantistica e la presenza di un cappotto esterno preesistente da sostituire.
La riqualificazione energetica del Condominio Premuda Torre A è stata sviluppata nell’ambito del Superbonus 110%. Con i suoi 15 piani fuori terra, la torre è uno degli edifici residenziali-direzionali più alti della Provincia di Reggio Emilia e comprende 56 unità immobiliari, di cui quattro a uso commerciale.
Il progetto ha riguardato il termocappotto esterno, la coibentazione della copertura, il restauro delle parti di facciata non coibentate e dei calcestruzzi, la sostituzione di serramenti e portoncini, l’installazione di schermature solari e l’adeguamento di un ascensore per il superamento delle barriere architettoniche.
La complessità dei volumi ha richiesto un rilievo a nuvola di punti con drone e laser scanner, seguito da uno studio puntuale delle nuove coibentazioni, differenziate in base alle diverse zone dell’edificio. La presenza di fabbricati adiacenti e piani interrati ha richiesto particolare attenzione nella gestione del cantiere.
Un aspetto centrale è stato la sicurezza antincendio, con l’adozione di materiali ignifughi e soluzioni conformi alle normative per edifici di grande altezza. L’involucro è stato realizzato quasi interamente con lana di roccia non combustibile in classe A1 di reazione al fuoco.
La riqualificazione ha permesso di uniformare finiture originariamente molto diverse tra loro, sostituendo la precedente scala di grigi con una composizione cromatica più chiara e articolata. I colori scelti alleggeriscono l’impatto visivo della torre e rendono più leggibile la composizione dei volumi.
L’intervento ha consentito il miglioramento di due classi energetiche, dalla F alla D, risultato significativo considerando l’impossibilità di intervenire sulla parte impiantistica e la presenza di un cappotto esterno preesistente da sostituire.