2025 -
Sanità
La proposta, sviluppata in fase di gara, riguarda il nuovo Ospedale Materno Infantile G. Salesi nell’ambito degli Ospedali Riuniti di Ancona. Il progetto interpreta il presidio come una struttura autonoma ad alta specializzazione dedicata alla salute della madre e del bambino, capace di integrare attività di ostetricia e ginecologia, pediatria, chirurgia pediatrica, oncoematologia pediatrica e neuropsichiatria infantile.
L’obiettivo è stato quello di raccogliere l’eredità storica del Salesi e tradurla in un sistema sanitario contemporaneo, nel quale la qualità delle cure si accompagna a una maggiore attenzione all’accoglienza e al benessere di pazienti, famiglie e operatori.
Il complesso è articolato su quattro livelli e collegato al corpo centrale dell’ospedale, così da garantire continuità funzionale con il presidio esistente. Il progetto architettonico è stato concepito come una “casa della mamma e del bambino”, con uno sviluppo prevalentemente orizzontale e un’immagine riconoscibile, aperta verso il paesaggio collinare e il mare.
Le balconate perimetrali richiamano la tradizione delle architetture balneari e contribuiscono a definire il ritmo delle facciate attraverso il gioco di ombre generato dai bordi dei solai. La luce naturale entra in profondità negli ambienti grazie a grandi superfici vetrate, pozzi di luce e lucernari zenitali.
La proposta ha compreso anche la progettazione degli impianti elettrici, meccanici, di illuminazione ordinaria e di emergenza, sviluppati in coerenza con le esigenze di una struttura sanitaria complessa.
Render: Suprema
La proposta, sviluppata in fase di gara, riguarda il nuovo Ospedale Materno Infantile G. Salesi nell’ambito degli Ospedali Riuniti di Ancona. Il progetto interpreta il presidio come una struttura autonoma ad alta specializzazione dedicata alla salute della madre e del bambino, capace di integrare attività di ostetricia e ginecologia, pediatria, chirurgia pediatrica, oncoematologia pediatrica e neuropsichiatria infantile.
L’obiettivo è stato quello di raccogliere l’eredità storica del Salesi e tradurla in un sistema sanitario contemporaneo, nel quale la qualità delle cure si accompagna a una maggiore attenzione all’accoglienza e al benessere di pazienti, famiglie e operatori.
Il complesso è articolato su quattro livelli e collegato al corpo centrale dell’ospedale, così da garantire continuità funzionale con il presidio esistente. Il progetto architettonico è stato concepito come una “casa della mamma e del bambino”, con uno sviluppo prevalentemente orizzontale e un’immagine riconoscibile, aperta verso il paesaggio collinare e il mare.
Le balconate perimetrali richiamano la tradizione delle architetture balneari e contribuiscono a definire il ritmo delle facciate attraverso il gioco di ombre generato dai bordi dei solai. La luce naturale entra in profondità negli ambienti grazie a grandi superfici vetrate, pozzi di luce e lucernari zenitali.
La proposta ha compreso anche la progettazione degli impianti elettrici, meccanici, di illuminazione ordinaria e di emergenza, sviluppati in coerenza con le esigenze di una struttura sanitaria complessa.
Render: Suprema