Più aumenta la complessità dei progetti, più diventa importante coordinare le diverse competenze specialistiche.
È stato questo uno dei temi centrali del convegno che si è svolto a SAIE Bologna 2026, la fiera dedicata alla filiera delle costruzioni.
Il dibattito ha evidenziato l’importanza di coinvolgere gli specialisti nel momento giusto e di verificare le scelte progettuali prima dell’avvio del cantiere.
Per CAIREPRO, associata a OICE come società di ingegneria, è intervenuto il Presidente Nello Tafuro:
«Né delega totale, né autosufficienza illusoria, ma una regia progettuale che coinvolga gli specialisti nel momento giusto. Il progettista non può pensare di sapere tutto, ma non può neppure delegare completamente agli specialisti la definizione dei singoli sistemi. Il loro know-how deve contribuire a costruire un progetto unitario, prestazionale e realmente realizzabile. Il cantiere non dovrebbe essere il luogo in cui si finisce di progettare.»
Il convegno ha messo attorno allo stesso tavolo progettisti, imprese specialistiche e associazioni di settore, offrendo diversi punti di vista sulle sfide della filiera delle costruzioni.
Un ringraziamento agli organizzatori, al moderatore e a tutti i relatori per il contributo al dibattito.
Moderatore
Mauro Salerno – Il Sole 24 Ore
Relatori
Nello Tafuro – CAIREPRO
Pietro Gimelli – UNICMI
Pietro Luigi Belloni – AIPPL
Giovanni Grondona Viola – ASSIMP
Luca Berardo – ASSOPOSA
Mariangela Marconi – CONPAVIPER
Elena Mocchio – UNI