2026 -
Istruzione
Il Capannone 15 B/C delle ex Officine Reggiane nasce nei primi anni del Novecento come officina per la costruzione e riparazione di materiale ferroviario. Dopo i bombardamenti del 1944 e la chiusura della fabbrica, l’edificio è rimasto a lungo inutilizzato, con problemi strutturali e impiantistici che ne impedivano il riuso.
Oggi ospita il quarto polo cittadino dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dedicato ai corsi sul Digitale, all’interno del più ampio progetto di trasformazione delle Officine Reggiane in hub per ricerca e innovazione.
L’intervento è partito dalla bonifica dei suoli e dalla rimozione delle parti interne compromesse. La nuova configurazione è stata sviluppata mantenendo riconoscibile l’impianto originario, così da conservare proporzioni e carattere industriale, adeguandoli agli standard attuali di sicurezza e comfort.
L’edificio accoglie aule, laboratori, sale conferenze e studi per i docenti. Le funzioni si distribuiscono attorno a una grande piazza interna coperta, che organizza i percorsi e diventa spazio di incontro tra studenti, docenti e città.
La struttura metallica recuperata rimane visibile e diventa parte dell’identità del luogo, creando un collegamento chiaro tra passato industriale e nuova funzione universitaria.
La progettazione ha coordinato aspetti strutturali, impiantistici e di prevenzione incendi fin dalle prime fasi, affiancando il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. L’obiettivo è stato rendere l’edificio pienamente conforme agli standard contemporanei senza alterarne l’identità costruttiva.
L’intervento rappresenta oggi un esempio di rigenerazione architettonica e strutturale capace di coniugare identità storica e innovazione funzionale.
Guarda il video di presentazione del progetto
Per un approfondimento tecnico sulle strutture in acciaio adottate, leggi l’articolo dedicato su PromozioneAcciaio.it
Foto e video: Kai-Uwe Schulte Bunert e Tommaso Cabassi
Rassegna stampa:
24 Emilia
Reggionline
Il Resto del Carlino
Reggio 2000
Gazzetta di Parma
Il Capannone 15 B/C delle ex Officine Reggiane nasce nei primi anni del Novecento come officina per la costruzione e riparazione di materiale ferroviario. Dopo i bombardamenti del 1944 e la chiusura della fabbrica, l’edificio è rimasto a lungo inutilizzato, con problemi strutturali e impiantistici che ne impedivano il riuso.
Oggi ospita il quarto polo cittadino dell’Università di Modena e Reggio Emilia, dedicato ai corsi sul Digitale, all’interno del più ampio progetto di trasformazione delle Officine Reggiane in hub per ricerca e innovazione.
L’intervento è partito dalla bonifica dei suoli e dalla rimozione delle parti interne compromesse. La nuova configurazione è stata sviluppata mantenendo riconoscibile l’impianto originario, così da conservare proporzioni e carattere industriale, adeguandoli agli standard attuali di sicurezza e comfort.
L’edificio accoglie aule, laboratori, sale conferenze e studi per i docenti. Le funzioni si distribuiscono attorno a una grande piazza interna coperta, che organizza i percorsi e diventa spazio di incontro tra studenti, docenti e città.
La struttura metallica recuperata rimane visibile e diventa parte dell’identità del luogo, creando un collegamento chiaro tra passato industriale e nuova funzione universitaria.
La progettazione ha coordinato aspetti strutturali, impiantistici e di prevenzione incendi fin dalle prime fasi, affiancando il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione. L’obiettivo è stato rendere l’edificio pienamente conforme agli standard contemporanei senza alterarne l’identità costruttiva.
L’intervento rappresenta oggi un esempio di rigenerazione architettonica e strutturale capace di coniugare identità storica e innovazione funzionale.
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Foto e video: Kai-Uwe Schulte Bunert e Tommaso Cabassi
Rassegna stampa:
24 Emilia
Reggionline
Il Resto del Carlino
Reggio 2000
Gazzetta di Parma