2025 -
Spazi pubblici, Luoghi di culto, Musei e Spazi espositivi
Il progetto ha riguardato il recupero, il restauro e il miglioramento sismico della chiesa parrocchiale di San Giorgio a Luzzara, gravemente danneggiata dal sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012. L’intervento ha previsto la progettazione architettonica e strutturale finalizzata alla messa in sicurezza e alla restituzione funzionale dell’edificio.
Il progetto è stato sviluppato a partire da un’analisi approfondita delle strutture esistenti e delle tecniche costruttive originarie. L’intervento di restauro e risanamento conservativo è stato impostato per preservare l’autenticità dell’edificio, intervenendo in modo mirato sulle parti danneggiate e migliorandone il comportamento sismico.
Il lavoro ha affrontato in modo integrato le criticità strutturali e conservative, con l’obiettivo di ripristinare la stabilità della chiesa senza alterarne l’identità storica.
Successivamente al restauro strutturale e architettonico, il progetto ha incluso la supervisione del sistema illuminotecnico, il restauro pittorico e l’adeguamento liturgico, completando il percorso di valorizzazione dell’edificio.
La fase realizzativa è stata seguita attraverso la direzione lavori, assicurando controllo tecnico e coerenza tra progetto e intervento eseguito.
Il progetto ha riguardato il recupero, il restauro e il miglioramento sismico della chiesa parrocchiale di San Giorgio a Luzzara, gravemente danneggiata dal sisma che ha colpito l’Emilia nel 2012. L’intervento ha previsto la progettazione architettonica e strutturale finalizzata alla messa in sicurezza e alla restituzione funzionale dell’edificio.
Il progetto è stato sviluppato a partire da un’analisi approfondita delle strutture esistenti e delle tecniche costruttive originarie. L’intervento di restauro e risanamento conservativo è stato impostato per preservare l’autenticità dell’edificio, intervenendo in modo mirato sulle parti danneggiate e migliorandone il comportamento sismico.
Il lavoro ha affrontato in modo integrato le criticità strutturali e conservative, con l’obiettivo di ripristinare la stabilità della chiesa senza alterarne l’identità storica.
Successivamente al restauro strutturale e architettonico, il progetto ha incluso la supervisione del sistema illuminotecnico, il restauro pittorico e l’adeguamento liturgico, completando il percorso di valorizzazione dell’edificio.
La fase realizzativa è stata seguita attraverso la direzione lavori, assicurando controllo tecnico e coerenza tra progetto e intervento eseguito.