2025 -
Spazi pubblici, Luoghi di culto, Musei e Spazi espositivi
Il progetto per l’Expo Center riguarda uno degli edifici principali del sito di Expo Milano 2015, per dimensioni e rilevanza funzionale, dopo Palazzo Italia e Padiglione 0. Il progetto era articolato in tre volumi distinti ma integrati, allineati e raccolti sotto un’unica struttura portante capace di definirne l’immagine unitaria.
I tre corpi erano pensati per ospitare funzioni complementari: l’Auditorium, con una sala conferenze da circa 1.500 posti; l’Open Plaza, spazio aperto per eventi e performance affacciato sul Decumano; e il Media Operation Center, destinato al controllo e alla gestione della sicurezza dell’intera manifestazione.
L’elemento unificante del concept era la grande copertura metallica, costituita da un sistema di pilastri e travi reticolari tridimensionali, pensata per avvolgere i tre volumi e coordinarne la composizione complessiva.
L’uso di acciaio, vetro e legno, è stato scelto per essere in continuità con la tradizione dei grandi edifici di servizio delle Esposizioni Universali. La proposta si inseriva nel disegno generale del sito Expo con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di uno spazio pubblico riconoscibile e funzionale.
Il concept è stato sviluppato in coerenza con il tema centrale dell’Expo 2015, ovvero “Feeding the Planet, Energy for Life”, assumendo la sostenibilità come principio guida. Le scelte progettuali consideravano l’intero ciclo di vita dell’edificio, dai materiali alle soluzioni strutturali e impiantistiche, fino alla fase di smontaggio.
L’Expo Center era inoltre pensato come parte integrante del masterplan del sito espositivo, basato sulla relazione tra architettura, acqua, paesaggio agro-ambientale e spazio collettivo.
Il progetto per l’Expo Center riguarda uno degli edifici principali del sito di Expo Milano 2015, per dimensioni e rilevanza funzionale, dopo Palazzo Italia e Padiglione 0. Il progetto era articolato in tre volumi distinti ma integrati, allineati e raccolti sotto un’unica struttura portante capace di definirne l’immagine unitaria.
I tre corpi erano pensati per ospitare funzioni complementari: l’Auditorium, con una sala conferenze da circa 1.500 posti; l’Open Plaza, spazio aperto per eventi e performance affacciato sul Decumano; e il Media Operation Center, destinato al controllo e alla gestione della sicurezza dell’intera manifestazione.
L’elemento unificante del concept era la grande copertura metallica, costituita da un sistema di pilastri e travi reticolari tridimensionali, pensata per avvolgere i tre volumi e coordinarne la composizione complessiva.
L’uso di acciaio, vetro e legno, è stato scelto per essere in continuità con la tradizione dei grandi edifici di servizio delle Esposizioni Universali. La proposta si inseriva nel disegno generale del sito Expo con l’obiettivo di contribuire alla costruzione di uno spazio pubblico riconoscibile e funzionale.
Il concept è stato sviluppato in coerenza con il tema centrale dell’Expo 2015, ovvero “Feeding the Planet, Energy for Life”, assumendo la sostenibilità come principio guida. Le scelte progettuali consideravano l’intero ciclo di vita dell’edificio, dai materiali alle soluzioni strutturali e impiantistiche, fino alla fase di smontaggio.
L’Expo Center era inoltre pensato come parte integrante del masterplan del sito espositivo, basato sulla relazione tra architettura, acqua, paesaggio agro-ambientale e spazio collettivo.