2025 -
Industria e Logistica
Lo stabilimento “Lazzaretto” di Bologna è stato realizzato come cucina centralizzata per la produzione di pasti da asporto destinati alla ristorazione scolastica, con una capacità produttiva di oltre 8000 pasti giornalieri.
Il progetto ha riguardato la parte urbanistica, il progetto edile e impiantistico e il layout architettonico interno, includendo anche l’organizzazione delle attrezzature. L’edificio è stato sviluppato con tecnologie a secco ad alto contenuto di prefabbricazione, integrando soluzioni costruttive e materiali adatti alle esigenze igieniche, produttive e prestazionali della struttura.
Il layout interno è stato definito per supportare il processo produttivo secondo il principio del “legame fresco-caldo”, con confezionamento prevalentemente in multi-porzione.
La pavimentazione dell’area produttiva è stata realizzata in gres tecnico ad alto spessore ad azione antibatterica, mentre le soluzioni di involucro garantiscono adeguato isolamento termico.
Le aree esterne comprendono parcheggi per il personale, zone di carico e scarico, isola ecologica, area lavaggio furgoni e spazi verdi irrigati attraverso il recupero delle acque piovane. Dal punto di vista impiantistico, l’edificio integra pompe di calore, unità di trattamento aria ad alto rendimento, un sistema di estrazione con recupero di calore e un impianto fotovoltaico in copertura da oltre 90 kW.
Foto: Tommaso Cabassi
Lo stabilimento “Lazzaretto” di Bologna è stato realizzato come cucina centralizzata per la produzione di pasti da asporto destinati alla ristorazione scolastica, con una capacità produttiva di oltre 8000 pasti giornalieri.
Il progetto ha riguardato la parte urbanistica, il progetto edile e impiantistico e il layout architettonico interno, includendo anche l’organizzazione delle attrezzature. L’edificio è stato sviluppato con tecnologie a secco ad alto contenuto di prefabbricazione, integrando soluzioni costruttive e materiali adatti alle esigenze igieniche, produttive e prestazionali della struttura.
Il layout interno è stato definito per supportare il processo produttivo secondo il principio del “legame fresco-caldo”, con confezionamento prevalentemente in multi-porzione.
La pavimentazione dell’area produttiva è stata realizzata in gres tecnico ad alto spessore ad azione antibatterica, mentre le soluzioni di involucro garantiscono adeguato isolamento termico.
Le aree esterne comprendono parcheggi per il personale, zone di carico e scarico, isola ecologica, area lavaggio furgoni e spazi verdi irrigati attraverso il recupero delle acque piovane. Dal punto di vista impiantistico, l’edificio integra pompe di calore, unità di trattamento aria ad alto rendimento, un sistema di estrazione con recupero di calore e un impianto fotovoltaico in copertura da oltre 90 kW.
Foto: Tommaso Cabassi