2026 -
Luoghi di culto
Il progetto ha riguardato la progettazione architettonica, strutturale e impiantistica del Complesso Parrocchiale San Patrizio, inserito nel programma di realizzazione di nuovi luoghi di culto nelle aree periferiche a est di Roma, avviato in occasione del Giubileo del 2000.
L’intervento è stato sviluppato per organizzare in modo unitario gli spazi liturgici e quelli destinati alle attività della comunità parrocchiale, definendo un complesso capace di integrare funzioni religiose, aggregative e di servizio.
La chiesa è impostata su una pianta quadrata, con uno spazio interno organizzato attorno all’assemblea e ai principali poli liturgici. Il soffitto a vela accompagna il percorso verso l’area presbiteriale, evidenziata da un volume a tiburio che rafforza la centralità dello spazio celebrativo.
Il linguaggio architettonico si basa sull’interazione tra volumi geometrici, superfici in mattone faccia a vista e rivestimenti in pietra bianca, mentre la struttura in cemento armato è completamente rivestita per garantire continuità materica all’intero complesso. Il progetto comprende anche la sistemazione delle aree esterne, con percorsi carrabili e pedonali, parcheggi e spazi verdi piantumati con essenze autoctone, progettati in continuità con il contesto urbano.
Il progetto ha riguardato la progettazione architettonica, strutturale e impiantistica del Complesso Parrocchiale San Patrizio, inserito nel programma di realizzazione di nuovi luoghi di culto nelle aree periferiche a est di Roma, avviato in occasione del Giubileo del 2000.
L’intervento è stato sviluppato per organizzare in modo unitario gli spazi liturgici e quelli destinati alle attività della comunità parrocchiale, definendo un complesso capace di integrare funzioni religiose, aggregative e di servizio.
La chiesa è impostata su una pianta quadrata, con uno spazio interno organizzato attorno all’assemblea e ai principali poli liturgici. Il soffitto a vela accompagna il percorso verso l’area presbiteriale, evidenziata da un volume a tiburio che rafforza la centralità dello spazio celebrativo.
Il linguaggio architettonico si basa sull’interazione tra volumi geometrici, superfici in mattone faccia a vista e rivestimenti in pietra bianca, mentre la struttura in cemento armato è completamente rivestita per garantire continuità materica all’intero complesso. Il progetto comprende anche la sistemazione delle aree esterne, con percorsi carrabili e pedonali, parcheggi e spazi verdi piantumati con essenze autoctone, progettati in continuità con il contesto urbano.