Parco San Giovanni, Trieste: ristrutturazione e nuovi spazi per l’Università

Inaugurato nel 1908, l’ex Ospedale Psichiatrico di Trieste, all’interno del Parco San Giovanni, è stato profondamente trasformato a partire dagli anni Settanta, con l’apertura dei cancelli alla città e la progressiva chiusura dei reparti. Il comprensorio è oggi un parco cittadino e ospita diversi dipartimenti dell’Università di Trieste.

È in questo contesto che si sono conclusi i lavori di ristrutturazione di due edifici acquisiti dall’Ateneo, restituiti a un nuovo uso dopo un lungo periodo di abbandono.

Il progetto curato da CAIREPRO ha affrontato in modo integrato il recupero e il consolidamento delle strutture, il restauro degli elementi architettonici, la riorganizzazione degli spazi interni e l’inserimento dei nuovi impianti, limitandone l’impatto sugli edifici storici e adeguandoli alle esigenze contemporanee.

Studi per i docenti, laboratori, un’aula magna e un’ampia sala studio su due livelli con veranda affacciata sul parco danno vita a questi nuovi spazi.

Premio IN/ARCHITETTURA 2026 al progetto di riqualificazione del Capannone 15 di Reggio Emilia 

Nell’ambito dell’edizione 2026 del Premio IN/ARCHITETTURA Emilia-Romagna, il Capannone 15 delle Reggiane Parco Innovazione è stato premiato come intervento d’eccellenza per la riqualificazione del patrimonio edilizio esistente. 

Durante la cerimonia presso Palazzo dei Diamanti a Ferrara, la giuria ha sottolineato l’approccio pragmatico al riuso dell’esistente: recuperare un edificio industriale in disuso, preservandone l’identità e accompagnandolo verso nuove funzioni all’interno del processo di rigenerazione delle ex Reggiane. 

Promosso da IN/Arch e ANCE, in collaborazione con Archilovers, il Premio rappresenta dal 1961 un riferimento nel panorama architettonico italiano e valorizza l’opera come risultato del lavoro condiviso tra committenza, progettisti e imprese.

CAIREPRO è orgogliosa di aver firmato il progetto insieme a Zamboni Associati Architettura, contribuendo alla valorizzazione di un luogo significativo per la città di Reggio Emilia.

Committente: STU Reggiane SpA
Imprese: Impresa Allodi in ATI con Siro Marin ed ETS Energy&Technology Services

Una nuova scuola per Casina – La sede dell’Enrico Fermi apre le porte agli studenti

Una giornata di festa per Casina e per la comunità dell’Appennino reggiano ha accompagnato l’apertura del nuovo edificio scolastico, che accoglie sei classi, spazi per corsi e attività pomeridiane e un auditorium da 200 posti.

Al piano terra, le aule si affacciano su un ampio giardino interno, pensato come naturale estensione degli spazi didattici.

Il team CAIREPRO ha curato la progettazione architettonica e strutturale in ambiente BIM, lavorando sulla configurazione degli spazi e sulle prestazioni dell’edificio per rispondere ai requisiti di sicurezza, efficienza energetica e qualità degli ambienti.

«Oggi consegniamo ai nostri ragazzi una scuola pensata per il futuro, con ambienti belli, funzionali, sicuri e con caratteristiche di efficienza energetica grazie ad un edificio più sostenibile», ha sottolineato il sindaco Stefano Costi.

Nel video, l’ingegnere Daniele Iemmi racconta il lavoro svolto dal team e le scelte che hanno guidato la realizzazione dell’opera.

Partner progetto strutturale opere in legno: Ing. Andrea Canducci
Progetto impiantistico:
Perito Industriale Marco Gregori, Ing. Gianfranco Rinaldi
Direzione lavori: CCDP – Centro Cooperativo di Progettazione

Guarda il video racconto

Résidence Safiétou, Dakar: ultime fasi verso il completamento 

A Dakar prende forma la Résidence Safiétou, complesso residenziale nel quartiere di Yoff progettato per Réalités Sénégal.

Il progetto architettonico, sviluppato da CAIREAFRICA, società controllata da CAIREPRO con sede a Dakar, nasce da un’attenta lettura del contesto e delle esigenze dell’abitare locale. Un progetto residenziale importante, contemporaneo ma fortemente legato al luogo, attraverso scelte architettoniche e materiali che richiamano l’identità di Dakar.

Il team segue anche la direzione lavori, con un presidio diretto delle attività fino al completamento.

Il video di Réalités Sénégal ci porta direttamente in cantiere, nelle fasi finali della realizzazione.

Roma, Piramide di Caio Cestio: il monumento riapre al pubblico 

Dopo tre anni, la Piramide di Caio Cestio torna ad accogliere i visitatori al termine degli interventi realizzati nell’ambito del Giubileo 2025.

Costruita tra il 18 e il 12 a.C., rappresenta una testimonianza unica nel patrimonio archeologico romano ed è l’unico monumento funerario piramidale ancora conservato in Europa.

Il progetto ha riguardato la riqualificazione degli accessi e delle recinzioni, la realizzazione di nuovi percorsi pedonali, la sistemazione delle aree verdi e il rifacimento dell’illuminazione interna ed esterna della Piramide.

CAIREPRO ha curato la progettazione delle opere e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione, come mandataria del raggruppamento con Acaia 61 Studio Architecture, Studio Silva, Archeosistemi e il geologo Roberto Farioli.

Un lavoro multidisciplinare su un patrimonio di oltre duemila anni, finalizzato a rendere il sito più facilmente visitabile e a valorizzarne la presenza nel contesto urbano.

Guarda il video della Soprintendenza Speciale di Roma

Mantova, un progetto per la sicurezza sismica delle scuole

Due complessi scolastici in un unico edificio, frequentato ogni giorno da oltre mille persone. Un insieme di strutture realizzate in epoche differenti e progressivamente integrate tra loro: è questo il contesto del progetto di adeguamento sismico per gli istituti Arco-Este e Pitentino di Mantova.

Le verifiche condotte hanno permesso di individuare le principali vulnerabilità e di stabilire le priorità di intervento.

CAIREPRO ha curato la progettazione definitiva ed esecutiva in ambiente BIM, sviluppando le soluzioni di adeguamento su coperture, murature e punti di connessione tra le diverse parti dell’edificio, con soluzioni poco invasive e compatibili con la tutela del complesso storico vincolato. 

Partner di progetto: Geologo Roberto Farioli

Da sede produttiva a spazio per l’arte: Max Mara protagonista de “I palazzi storici di Reggio”

Alla fine degli anni Cinquanta prende forma a Reggio Emilia la sede storica di Max Mara – realtà di riferimento della moda italiana – progettata dagli architetti Antonio Pastorini ed Eugenio Salvarani, soci fondatori di CAIREPRO.

Il progetto originario definisce un edificio industriale caratterizzato dalla struttura in cemento armato a vista, dalle ampie superfici vetrate e da spazi interni flessibili, pensati per rispondere alle esigenze della produzione.

Decenni dopo, con il trasferimento delle attività, l’edificio viene riconvertito nella sede della Collezione Maramotti, su progetto architettonico di Andrew Hapgood. CAIREPRO cura lo sviluppo del progetto definitivo architettonico e strutturale e la direzione lavori, accompagnando la trasformazione da edificio produttivo a spazio museale, nel rispetto dell’architettura originaria. 

Reggionline ripercorre questa storia nella rubrica “I palazzi storici di Reggio”, raccontando l’evoluzione dell’edificio.

Guarda il video

Foto Collezione Maramotti: Bruno Cattani

Pista di atletica a Bologna: il rinnovo dell’Antistadio

La riqualificazione dell’Antistadio Lucchini restituirà alla città un impianto moderno, capace di ospitare nuovamente gare ed eventi di atletica.

La pista da 400 metri passa da sei a otto corsie e comprende il rettilineo da 100 metri e le aree dedicate a salti e lanci. Sarà tra le poche piste dell’Emilia-Romagna con omologazione nazionale della FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera. 

L’intervento comprende inoltre nuovi spogliatoi, un’infermeria, locali tecnici, parcheggi e sistemazioni esterne. La tribuna storica è stata riqualificata e affiancata da una seconda struttura realizzata in continuità con quella esistente, portando la capienza complessiva a 754 posti. 

Nella fase esecutiva, CAIREPRO segue la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza.

«È un lavoro importante per il quartiere, per la città e per tutto il mondo dell’atletica e del podismo», ha dichiarato l’assessora allo Sport del Comune di Bologna, Roberta Li Calzi, durante l’incontro di aggiornamento con i media e le società sportive bolognesi.

Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Bologna Today
Fidal

Polo dell’infanzia Parco Nilde Iotti: progettare l’ambiente come “terzo educatore”

Si avvicina il completamento del nuovo Polo dell’infanzia al Parco Nilde Iotti (Parco Ottavi) di Reggio Emilia. 

CAIREPRO ha curato il progetto definitivo e segue oggi la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione.

La piazza centrale, gli atelier, il giardino d’inverno, la cucina interna e il rapporto con le aree verdi interpretano i principi del Reggio Emilia Approach, una filosofia educativa riconosciuta a livello internazionale che considera bambine e bambini protagonisti attivi dell’apprendimento. La struttura antisismica, la copertura verde e l’impianto fotovoltaico contribuiscono inoltre alla sicurezza e all’efficienza energetica dell’edificio.

Il cantiere ha recentemente accolto la stampa locale, l’assessora alle Politiche educative Marwa Mahmoud e il vicesindaco di Reggio Emilia Lanfranco De Franco per un aggiornamento sull’avanzamento dei lavori e sulle scelte alla base del progetto. 

«È importante sottolineare che il progetto ha visto una collaborazione significativa di tutto il sistema Reggio Children. Mettere in relazione gli aspetti pedagogici con la componente tecnica è stato sfidante, ma restituisce alla città una grande opportunità» — ha spiegato l’assessora Marwa Mahmoud — «L’ambiente è il “terzo educatore” e con questo Polo andremo davvero a onorare questo principio.» 

Rassegna stampa:
Stampa Reggiana
Reggio Sera
Reggionline
24Emilia
Comune di Reggio Emilia

Condominio Premuda Torre A: completati i lavori di riqualificazione 

Si sono conclusi i lavori di riqualificazione energetica del Condominio Premuda Torre A a Reggio Emilia, realizzati nell’ambito del Superbonus 110%. 

Con i suoi 15 piani fuori terra, la torre è uno dei tre edifici residenziali e direzionali più alti della provincia e comprende 56 unità immobiliari, di cui quattro a uso commerciale.

L’intervento ha permesso di migliorare di due classi la prestazione energetica dell’edificio, attraverso la sostituzione del termocappotto esistente, l’isolamento termico della copertura e il rinnovo di serramenti e porte d’ingresso. 

La nuova composizione cromatica sostituisce la precedente scala di grigi, alleggerendo l’impatto visivo dell’edificio e valorizzandone le forme. 

CAIREPRO ha seguito il progetto dalla fase preliminare a quella esecutiva, insieme alla direzione lavori e al coordinamento della sicurezza, garantendo una gestione unitaria delle diverse fasi del cantiere e delle numerose lavorazioni svolte. 

Scopri i dettagli del progetto