2026 -
Impianti sportivi
La riqualificazione dell’Antistadio Lucchini restituirà alla città di Bologna un impianto moderno, capace di ospitare nuovamente gare ed eventi di atletica.
La pista da 400 metri è stata ampliata da sei a otto corsie e comprende il rettilineo da 100 metri e le aree dedicate alle discipline di salto e lancio. L’impianto è stato configurato per ottenere l’omologazione nazionale FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, entrando tra le poche strutture dell’Emilia-Romagna con queste caratteristiche.
La tribuna storica è stata riqualificata e affiancata da una seconda struttura realizzata in continuità con quella esistente, portando la capienza complessiva a 754 posti.
L’intervento comprende anche spogliatoi, infermeria, locali tecnici, parcheggi e sistemazioni esterne, organizzati per migliorare funzionalità, accessibilità e fruizione dell’intero impianto.
La fase esecutiva è stata seguita attraverso la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza. Le attività hanno incluso anche la prevenzione incendi e la direzione operativa degli impianti meccanici ed elettrici, garantendo il controllo coordinato delle diverse lavorazioni in cantiere.
Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Bologna Today
Fidal
La riqualificazione dell’Antistadio Lucchini restituirà alla città di Bologna un impianto moderno, capace di ospitare nuovamente gare ed eventi di atletica.
La pista da 400 metri è stata ampliata da sei a otto corsie e comprende il rettilineo da 100 metri e le aree dedicate alle discipline di salto e lancio. L’impianto è stato configurato per ottenere l’omologazione nazionale FIDAL, Federazione Italiana di Atletica Leggera, entrando tra le poche strutture dell’Emilia-Romagna con queste caratteristiche.
La tribuna storica è stata riqualificata e affiancata da una seconda struttura realizzata in continuità con quella esistente, portando la capienza complessiva a 754 posti.
L’intervento comprende anche spogliatoi, infermeria, locali tecnici, parcheggi e sistemazioni esterne, organizzati per migliorare funzionalità, accessibilità e fruizione dell’intero impianto.
La fase esecutiva è stata seguita attraverso la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza. Le attività hanno incluso anche la prevenzione incendi e la direzione operativa degli impianti meccanici ed elettrici, garantendo il controllo coordinato delle diverse lavorazioni in cantiere.
Rassegna stampa:
Il Resto del Carlino
Bologna Today
Fidal