2026 -
Impianti sportivi
Nel corso degli anni, il Palazzetto dello Sport “Giulio Bigi” è stato oggetto di tre interventi distinti e progressivi, finalizzati all’ampliamento, alla riqualificazione tecnica e all’aggiornamento funzionale della struttura.
Nel 2016 è stato sviluppato il primo intervento di ampliamento e riqualificazione del palazzetto sportivo affrontando in modo integrato gli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici, insieme alla prevenzione incendi e al coordinamento della sicurezza.
Nel 2020 una seconda fase ha interessato principalmente le aree di servizio e alcuni elementi strutturali del palazzetto.
L’ultimo intervento, del 2024, ha riguardato la trasformazione dell’area sopra la tribuna ovest in uno spazio hospitality dedicato alla Pallacanestro Reggiana. La progettazione integrata ha definito un ambiente flessibile, configurabile per accogliere fino a 84 ospiti durante le partite e adattabile a eventi e attività di networking.
L’approccio progettuale ha lavorato sull’ottimizzazione degli spazi esistenti, sull’integrazione delle funzioni di servizio e sull’adeguamento normativo, ampliando il ruolo del palazzetto come luogo non solo sportivo ma anche relazionale e rappresentativo.
Foto: Tommaso Cabassi
Nel corso degli anni, il Palazzetto dello Sport “Giulio Bigi” è stato oggetto di tre interventi distinti e progressivi, finalizzati all’ampliamento, alla riqualificazione tecnica e all’aggiornamento funzionale della struttura.
Nel 2016 è stato sviluppato il primo intervento di ampliamento e riqualificazione del palazzetto sportivo affrontando in modo integrato gli aspetti architettonici, strutturali e impiantistici, insieme alla prevenzione incendi e al coordinamento della sicurezza.
Nel 2020 una seconda fase ha interessato principalmente le aree di servizio e alcuni elementi strutturali del palazzetto.
L’ultimo intervento, del 2024, ha riguardato la trasformazione dell’area sopra la tribuna ovest in uno spazio hospitality dedicato alla Pallacanestro Reggiana. La progettazione integrata ha definito un ambiente flessibile, configurabile per accogliere fino a 84 ospiti durante le partite e adattabile a eventi e attività di networking.
L’approccio progettuale ha lavorato sull’ottimizzazione degli spazi esistenti, sull’integrazione delle funzioni di servizio e sull’adeguamento normativo, ampliando il ruolo del palazzetto come luogo non solo sportivo ma anche relazionale e rappresentativo.
Foto: Tommaso Cabassi