REMS - Struttura Riabilitativa

REMS – Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa
REMS – Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa
REMS - Struttura riabilitativa

Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza

La REMS  di Reggio Emilia è una struttura riabilitativa inserita nel Programma Nazionale per il superamento degli OPG e rappresenta uno dei primi modelli tipologici di riferimento italiano.

Il progetto ha riguardato la progettazione architettonica, strutturale e impiantistica dell’edificio, sviluppando una struttura capace di integrare requisiti di sicurezza, qualità abitativa e funzione terapeutica all’interno di un unico sistema coerente.

Assetto distributivo e requisiti funzionali

La definizione degli spazi prevede il superamento di configurazioni puramente detentive a favore di un’organizzazione residenziale controllata. Il concetto di “mini alloggio” ha orientato la progettazione delle camere e degli spazi comuni, con l’obiettivo di coniugare esigenze di sicurezza, gestione sanitaria e percorso riabilitativo.

La struttura è dimensionata per 30 pazienti. Le camere sono organizzate come unità autonome dotate di servizi, progettate per garantire controllo, supervisione e adeguate condizioni di permanenza nel rispetto della funzione istituzionale della struttura.

Sicurezza, comfort e gestione

Il progetto ha affrontato in modo integrato gli aspetti strutturali e impiantistici, con particolare attenzione alla sicurezza dei pazienti e degli operatori. I dispositivi di controllo e protezione sono stati sviluppati evitando soluzioni invasive e mantenendo coerenza con l’impostazione residenziale.

Le scelte impiantistiche sono state orientate al contenimento energetico e all’impiego di fonti rinnovabili, con attenzione alla facilità di manutenzione e alla gestione nel tempo.
I materiali sono stati selezionati per garantire durabilità, comfort acustico e qualità degli ambienti destinati alle attività riabilitative.

L’intervento è stato seguito anche nella fase esecutiva attraverso la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza, assicurando coerenza tra progetto e realizzazione e controllo delle attività di cantiere.

Foto: Politecnica

Categories Sanità
City Reggio Emilia
Nation Italia
Status Completato
Year 2019
Client Azienda USL di Reggio Emilia
Project Partners Politecnica

In breve

  • Progettazione architettonica, strutturale e impiantistica di una REMS inserita nel programma nazionale di superamento degli OPG, sviluppata come modello tipologico di riferimento.
  • Organizzazione degli spazi secondo il principio del “mini alloggio”, per integrare requisiti di sicurezza, gestione sanitaria e funzione riabilitativa in un assetto residenziale controllato.
  • Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase esecutiva, con presidio delle attività di cantiere e verifica della coerenza tra progetto e realizzazione.

Expertise

Categories Sanità
City Reggio Emilia
Nation Italia
Status Completato
Year 2019
Client Azienda USL di Reggio Emilia
Project Partners Politecnica

Residenza per l’Esecuzione delle Misure di Sicurezza

La REMS  di Reggio Emilia è una struttura riabilitativa inserita nel Programma Nazionale per il superamento degli OPG e rappresenta uno dei primi modelli tipologici di riferimento italiano.

Il progetto ha riguardato la progettazione architettonica, strutturale e impiantistica dell’edificio, sviluppando una struttura capace di integrare requisiti di sicurezza, qualità abitativa e funzione terapeutica all’interno di un unico sistema coerente.

Assetto distributivo e requisiti funzionali

La definizione degli spazi prevede il superamento di configurazioni puramente detentive a favore di un’organizzazione residenziale controllata. Il concetto di “mini alloggio” ha orientato la progettazione delle camere e degli spazi comuni, con l’obiettivo di coniugare esigenze di sicurezza, gestione sanitaria e percorso riabilitativo.

La struttura è dimensionata per 30 pazienti. Le camere sono organizzate come unità autonome dotate di servizi, progettate per garantire controllo, supervisione e adeguate condizioni di permanenza nel rispetto della funzione istituzionale della struttura.

Sicurezza, comfort e gestione

Il progetto ha affrontato in modo integrato gli aspetti strutturali e impiantistici, con particolare attenzione alla sicurezza dei pazienti e degli operatori. I dispositivi di controllo e protezione sono stati sviluppati evitando soluzioni invasive e mantenendo coerenza con l’impostazione residenziale.

Le scelte impiantistiche sono state orientate al contenimento energetico e all’impiego di fonti rinnovabili, con attenzione alla facilità di manutenzione e alla gestione nel tempo.
I materiali sono stati selezionati per garantire durabilità, comfort acustico e qualità degli ambienti destinati alle attività riabilitative.

L’intervento è stato seguito anche nella fase esecutiva attraverso la direzione lavori e il coordinamento della sicurezza, assicurando coerenza tra progetto e realizzazione e controllo delle attività di cantiere.

Foto: Politecnica

In breve

  • Progettazione architettonica, strutturale e impiantistica di una REMS inserita nel programma nazionale di superamento degli OPG, sviluppata come modello tipologico di riferimento.
  • Organizzazione degli spazi secondo il principio del “mini alloggio”, per integrare requisiti di sicurezza, gestione sanitaria e funzione riabilitativa in un assetto residenziale controllato.
  • Direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase esecutiva, con presidio delle attività di cantiere e verifica della coerenza tra progetto e realizzazione.

Expertise