Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA

Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA
Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA
Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA
Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA
Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA
Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA
Stabilimento Agroalimentare Pizzoli SpA

Espansione e consolidamento del sito produttivo

L’intervento per Pizzoli SpA, azienda leader nella produzione di patate fresche e surgelate, si colloca nell’area di un ex zuccherificio dismesso a San Pietro in Casale. La scelta di riattivare un sito industriale esistente ha permesso di contenere il consumo di suolo e di consolidare un percorso già avviato con la realizzazione del polo logistico nel 2017.

Il progetto amplia e completa il sistema produttivo, rafforzando l’organizzazione del sito in modo coerente e progressivo.

Struttura e flussi produttivi

L’edificio è stato concepito come un unico corpo di fabbrica capace di integrare tutte le funzioni industriali. La linea di lavorazione e confezionamento è collocata nel volume centrale, attorno al quale si sviluppano in modo ordinato le aree di supporto e i servizi tecnici.

La configurazione, prevalentemente su un unico livello, è affiancata da un corpo servizi su più livelli destinato agli spazi tecnici e alle funzioni di supporto, mentre un volume esterno accoglie le centrali tecnologiche.

Efficienza energetica e recupero delle risorse

Le scelte progettuali hanno integrato sistemi orientati al contenimento dei consumi e alla valorizzazione degli scarti di processo. Il biodigestore consente di recuperare la componente organica derivante dalla lavorazione delle patate, producendo energia termica a supporto dello stabilimento.

L’impianto termico è stato sviluppato con logica a recupero, riutilizzando il calore generato dai processi produttivi e riducendo il fabbisogno energetico esterno.

Integrazione con il paesaggio

L’intervento ha previsto uno studio attento del contesto, con la conservazione degli elementi arborei esistenti più significativi e l’inserimento di nuove piantumazioni. La modellazione del terreno contribuisce a mitigare l’impatto visivo del complesso e a rafforzare il rapporto tra insediamento produttivo e territorio agricolo circostante.

Continuità progettuale e sviluppo del sito

L’intervento si inserisce in un percorso avviato negli anni precedenti con la realizzazione del polo logistico, consolidando e ampliando il sistema produttivo in modo coerente e progressivo.

La progettazione ha riguardato gli aspetti architettonici, strutturali e la prevenzione incendi, sviluppati in stretta relazione con il processo industriale e con le esigenze di sicurezza. Le scelte tecniche sono state definite per garantire affidabilità operativa, controllo dei flussi e conformità normativa, accompagnando l’intervento fino alla fase esecutiva attraverso la direzione lavori.

Rassegna stampa:
Corriere di Bologna
Il Resto del Carlino
Fm Fruitbook Magazine

Catégories Industria e Logistica
Ville San Pietro in Casale (BO)
Nation Italia
Statut Completato
Année 2025
Client Pizzoli SpA
Partenaires du projet

In breve

  • Riattivazione di un’area industriale dismessa e consolidamento del sito produttivo in continuità con il polo logistico esistente.
  • Progettazione architettonica, strutturale e antincendio sviluppata in funzione dei flussi produttivi e dell’organizzazione industriale.
  • Integrazione di soluzioni per efficienza energetica e inserimento paesaggistico, con direzione lavori fino al completamento dell’intervento.

Expertise

Team di progetto

Alberto Calza Enrico Fontanili Letizia Gilardi Nello Tafuro Andrea Colombo Annamaria Del Gatto Ernesto Nappi Mattia Ruini
Catégories Industria e Logistica
Ville San Pietro in Casale (BO)
Nation Italia
Statut Completato
Année 2025
Client Pizzoli SpA
Partenaires du projet

Espansione e consolidamento del sito produttivo

L’intervento per Pizzoli SpA, azienda leader nella produzione di patate fresche e surgelate, si colloca nell’area di un ex zuccherificio dismesso a San Pietro in Casale. La scelta di riattivare un sito industriale esistente ha permesso di contenere il consumo di suolo e di consolidare un percorso già avviato con la realizzazione del polo logistico nel 2017.

Il progetto amplia e completa il sistema produttivo, rafforzando l’organizzazione del sito in modo coerente e progressivo.

Struttura e flussi produttivi

L’edificio è stato concepito come un unico corpo di fabbrica capace di integrare tutte le funzioni industriali. La linea di lavorazione e confezionamento è collocata nel volume centrale, attorno al quale si sviluppano in modo ordinato le aree di supporto e i servizi tecnici.

La configurazione, prevalentemente su un unico livello, è affiancata da un corpo servizi su più livelli destinato agli spazi tecnici e alle funzioni di supporto, mentre un volume esterno accoglie le centrali tecnologiche.

Efficienza energetica e recupero delle risorse

Le scelte progettuali hanno integrato sistemi orientati al contenimento dei consumi e alla valorizzazione degli scarti di processo. Il biodigestore consente di recuperare la componente organica derivante dalla lavorazione delle patate, producendo energia termica a supporto dello stabilimento.

L’impianto termico è stato sviluppato con logica a recupero, riutilizzando il calore generato dai processi produttivi e riducendo il fabbisogno energetico esterno.

Integrazione con il paesaggio

L’intervento ha previsto uno studio attento del contesto, con la conservazione degli elementi arborei esistenti più significativi e l’inserimento di nuove piantumazioni. La modellazione del terreno contribuisce a mitigare l’impatto visivo del complesso e a rafforzare il rapporto tra insediamento produttivo e territorio agricolo circostante.

Continuità progettuale e sviluppo del sito

L’intervento si inserisce in un percorso avviato negli anni precedenti con la realizzazione del polo logistico, consolidando e ampliando il sistema produttivo in modo coerente e progressivo.

La progettazione ha riguardato gli aspetti architettonici, strutturali e la prevenzione incendi, sviluppati in stretta relazione con il processo industriale e con le esigenze di sicurezza. Le scelte tecniche sono state definite per garantire affidabilità operativa, controllo dei flussi e conformità normativa, accompagnando l’intervento fino alla fase esecutiva attraverso la direzione lavori.

Rassegna stampa:
Corriere di Bologna
Il Resto del Carlino
Fm Fruitbook Magazine

In breve

  • Riattivazione di un’area industriale dismessa e consolidamento del sito produttivo in continuità con il polo logistico esistente.
  • Progettazione architettonica, strutturale e antincendio sviluppata in funzione dei flussi produttivi e dell’organizzazione industriale.
  • Integrazione di soluzioni per efficienza energetica e inserimento paesaggistico, con direzione lavori fino al completamento dell’intervento.

Expertise

Team di progetto

Alberto Calza Enrico Fontanili Letizia Gilardi Nello Tafuro Andrea Colombo Annamaria Del Gatto Ernesto Nappi Mattia Ruini