2025 -
Spazi pubblici, Luoghi di culto, Musei e Spazi espositivi
Proposta sviluppata per il concorso di progettazione della Metropolitana di Parma, a partire dalle linee di indirizzo definite dal Piano Urbano del Traffico. Il sistema è stato studiato per rispondere alla domanda di trasporto pubblico, migliorando i collegamenti tra le principali funzioni urbane e ampliando il bacino di utenza previsto dal bando.
Il tracciato si sviluppa ai margini del centro storico, sfruttando gli spazi dei grandi viali ottocenteschi e il sistema del lungofiume Parma. Questa impostazione consente di servire le aree centrali limitando le interferenze con il tessuto storico e favorendo collegamenti più rapidi lungo la principale direttrice di attraversamento della città.
Per circa 1.300 metri il percorso è previsto in galleria superficiale, soluzione adottata per contenere l’impatto delle opere sulla città rispetto a un’infrastruttura sotterranea più profonda e favorire l’integrazione del tracciato nel contesto urbano.
Le fermate sono progettate, ove possibile, con accesso ai veicoli a livello della banchina, facilitando la salita e la discesa dei passeggeri. La configurazione del tracciato e delle stazioni è studiata per ridurre i tempi di percorrenza e garantire un’elevata capacità di trasporto, combinando rapidità del servizio e capienza dei veicoli.
Proposta sviluppata per il concorso di progettazione della Metropolitana di Parma, a partire dalle linee di indirizzo definite dal Piano Urbano del Traffico. Il sistema è stato studiato per rispondere alla domanda di trasporto pubblico, migliorando i collegamenti tra le principali funzioni urbane e ampliando il bacino di utenza previsto dal bando.
Il tracciato si sviluppa ai margini del centro storico, sfruttando gli spazi dei grandi viali ottocenteschi e il sistema del lungofiume Parma. Questa impostazione consente di servire le aree centrali limitando le interferenze con il tessuto storico e favorendo collegamenti più rapidi lungo la principale direttrice di attraversamento della città.
Per circa 1.300 metri il percorso è previsto in galleria superficiale, soluzione adottata per contenere l’impatto delle opere sulla città rispetto a un’infrastruttura sotterranea più profonda e favorire l’integrazione del tracciato nel contesto urbano.
Le fermate sono progettate, ove possibile, con accesso ai veicoli a livello della banchina, facilitando la salita e la discesa dei passeggeri. La configurazione del tracciato e delle stazioni è studiata per ridurre i tempi di percorrenza e garantire un’elevata capacità di trasporto, combinando rapidità del servizio e capienza dei veicoli.