2026 -
Istruzione
Il progetto ha previsto la demolizione della Scuola Media Enrico Fermi di Casina e la costruzione, sulla stessa area, di un edificio scolastico completamente ripensato nella configurazione architettonica e nelle prestazioni. La struttura precedente non rispondeva più adeguatamente ai requisiti di sicurezza, efficienza energetica e funzionalità, rendendo necessario un intervento complessivo.
La scuola è dimensionata per sei classi da massimo 30 alunni e comprende gli spazi per il personale, circa 40 studenti del corso di musica, la segreteria e un’aula magna da 200 posti. Al piano terra, le aule si affacciano su un ampio giardino interno, concepito come estensione degli spazi didattici per attività all’aperto.
La progettazione architettonica e strutturale è stata seguita in tutte le sue fasi, dal preliminare all’esecutivo. Il processo è stato sviluppato in ambiente BIM a partire dal rilievo dell’esistente con laser scanner e nuvola di punti, coordinando le varie discipline e supportando il controllo dei costi e delle informazioni lungo l’intero iter progettuale.
Particolare attenzione è stata dedicata alle prestazioni energetiche e ambientali, con l’obiettivo di ridurre consumi, costi di gestione e impatto sul contesto. Il nuovo edificio, classificato NZEB, traduce questi criteri in una scuola efficiente e sostenibile, pensata come riferimento per la comunità locale.
Il progetto ha previsto la demolizione della Scuola Media Enrico Fermi di Casina e la costruzione, sulla stessa area, di un edificio scolastico completamente ripensato nella configurazione architettonica e nelle prestazioni. La struttura precedente non rispondeva più adeguatamente ai requisiti di sicurezza, efficienza energetica e funzionalità, rendendo necessario un intervento complessivo.
La scuola è dimensionata per sei classi da massimo 30 alunni e comprende gli spazi per il personale, circa 40 studenti del corso di musica, la segreteria e un’aula magna da 200 posti. Al piano terra, le aule si affacciano su un ampio giardino interno, concepito come estensione degli spazi didattici per attività all’aperto.
La progettazione architettonica e strutturale è stata seguita in tutte le sue fasi, dal preliminare all’esecutivo. Il processo è stato sviluppato in ambiente BIM a partire dal rilievo dell’esistente con laser scanner e nuvola di punti, coordinando le varie discipline e supportando il controllo dei costi e delle informazioni lungo l’intero iter progettuale.
Particolare attenzione è stata dedicata alle prestazioni energetiche e ambientali, con l’obiettivo di ridurre consumi, costi di gestione e impatto sul contesto. Il nuovo edificio, classificato NZEB, traduce questi criteri in una scuola efficiente e sostenibile, pensata come riferimento per la comunità locale.