2026 -
Istruzione
Il progetto riguarda l’adeguamento sismico degli istituti di istruzione superiore Arco-Este e Pitentino a Mantova, complessi pubblici storici e vincolati costituiti da corpi di fabbrica realizzati in epoche differenti a partire dal 1920 e progressivamente integrati tra loro. La presenza quotidiana di oltre mille persone e le criticità individuate attraverso la valutazione della sicurezza sismica hanno richiesto un intervento coordinato sulle diverse parti degli edifici.
Gli interventi strutturali interessano solai piani, coperture e maschi murari, con opere mirate a migliorare la stabilità e il collegamento tra le diverse parti degli edifici. Particolare attenzione è stata dedicata ai punti di giunzione interni tra i corpi di fabbrica e gli edifici circostanti, sia all’adeguamento delle scale esterne in acciaio, adottando soluzioni poco invasive e compatibili con le caratteristiche degli edifici storici vincolati dalla Soprintendenza.
Il lavoro ha interessato il progetto definitivo ed esecutivo, integrando gli aspetti architettonici e strutturali con la progettazione degli impianti elettrici e meccanici e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
La metodologia BIM ha supportato lo sviluppo e il coordinamento del progetto, facilitando la gestione delle diverse discipline e la verifica delle principali interferenze e soluzioni tecniche.
Il progetto riguarda l’adeguamento sismico degli istituti di istruzione superiore Arco-Este e Pitentino a Mantova, complessi pubblici storici e vincolati costituiti da corpi di fabbrica realizzati in epoche differenti a partire dal 1920 e progressivamente integrati tra loro. La presenza quotidiana di oltre mille persone e le criticità individuate attraverso la valutazione della sicurezza sismica hanno richiesto un intervento coordinato sulle diverse parti degli edifici.
Gli interventi strutturali interessano solai piani, coperture e maschi murari, con opere mirate a migliorare la stabilità e il collegamento tra le diverse parti degli edifici. Particolare attenzione è stata dedicata ai punti di giunzione interni tra i corpi di fabbrica e gli edifici circostanti, sia all’adeguamento delle scale esterne in acciaio, adottando soluzioni poco invasive e compatibili con le caratteristiche degli edifici storici vincolati dalla Soprintendenza.
Il lavoro ha interessato il progetto definitivo ed esecutivo, integrando gli aspetti architettonici e strutturali con la progettazione degli impianti elettrici e meccanici e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione.
La metodologia BIM ha supportato lo sviluppo e il coordinamento del progetto, facilitando la gestione delle diverse discipline e la verifica delle principali interferenze e soluzioni tecniche.