2024 -
Commerciale e Uffici, Istruzione
La trasformazione dell’ex deposito autocorriere Sarsa di Reggio Emilia ha ridefinito un’area da tempo dismessa, restituendole funzione e centralità all’interno del tessuto urbano della città. Il progetto architettonico e strutturale ha riorganizzato l’impianto esistente, convertendolo in un complesso commerciale e direzionale capace di attivare nuove dinamiche economiche e urbane.
All’interno trovano spazio diverse attività retail e uffici, tra cui il punto vendita Esselunga, il principale per dimensioni e ruolo attrattivo.
La prima corte, parte più rappresentativa del complesso originario, è stata oggetto di restauro conservativo, con il mantenimento delle principali caratteristiche formali e costruttive. Il progetto ha lavorato sull’equilibrio tra conservazione e trasformazione, introducendo solo gli elementi necessari a rendere lo spazio pienamente fruibile.
L’intervento più significativo è la copertura della corte interna, progettata per rendere utilizzabile lo spazio centrale senza alterare la percezione esterna del complesso.
La copertura è stata realizzata con una struttura in acciaio sostenuta da pilastri indipendenti, in modo da non interferire con le murature esistenti. La scelta strutturale ha permesso di garantire stabilità e leggerezza visiva, mantenendo leggibile il profilo storico dell’edificio.
Il disegno richiama le carpenterie metalliche di fine Ottocento, reinterpretate in chiave contemporanea, assicurando al contempo un’adeguata illuminazione naturale dello spazio coperto.
Il progetto ha previsto anche la realizzazione di una nuova palazzina direzionale di quattro piani fuori terra, concepita come volume autonomo ma coerente con il contesto riqualificato.
L’intervento è completato da un parcheggio interrato su due livelli, integrato nella riorganizzazione complessiva dell’area e dimensionato per supportare le nuove funzioni commerciali e direzionali.
La trasformazione dell’ex deposito autocorriere Sarsa di Reggio Emilia ha ridefinito un’area da tempo dismessa, restituendole funzione e centralità all’interno del tessuto urbano della città. Il progetto architettonico e strutturale ha riorganizzato l’impianto esistente, convertendolo in un complesso commerciale e direzionale capace di attivare nuove dinamiche economiche e urbane.
All’interno trovano spazio diverse attività retail e uffici, tra cui il punto vendita Esselunga, il principale per dimensioni e ruolo attrattivo.
La prima corte, parte più rappresentativa del complesso originario, è stata oggetto di restauro conservativo, con il mantenimento delle principali caratteristiche formali e costruttive. Il progetto ha lavorato sull’equilibrio tra conservazione e trasformazione, introducendo solo gli elementi necessari a rendere lo spazio pienamente fruibile.
L’intervento più significativo è la copertura della corte interna, progettata per rendere utilizzabile lo spazio centrale senza alterare la percezione esterna del complesso.
La copertura è stata realizzata con una struttura in acciaio sostenuta da pilastri indipendenti, in modo da non interferire con le murature esistenti. La scelta strutturale ha permesso di garantire stabilità e leggerezza visiva, mantenendo leggibile il profilo storico dell’edificio.
Il disegno richiama le carpenterie metalliche di fine Ottocento, reinterpretate in chiave contemporanea, assicurando al contempo un’adeguata illuminazione naturale dello spazio coperto.
Il progetto ha previsto anche la realizzazione di una nuova palazzina direzionale di quattro piani fuori terra, concepita come volume autonomo ma coerente con il contesto riqualificato.
L’intervento è completato da un parcheggio interrato su due livelli, integrato nella riorganizzazione complessiva dell’area e dimensionato per supportare le nuove funzioni commerciali e direzionali.