2026 -
Istruzione
All’interno del Parco Innovazione delle ex Officine Meccaniche Reggiane di Reggio Emilia, l’intervento riguarda la rigenerazione completa della “Cattedrale”, porzione meridionale del Capannone 17, originariamente destinata a lavorazioni pesanti.
Il progetto prevede il recupero di un edificio oggi dismesso mediante bonifica, consolidamento e riqualificazione edilizia, con l’obiettivo di restituire nuova funzionalità a uno dei manufatti più rappresentativi del comparto industriale storico.
L’edificio conserverà tre delle facciate originarie, mantenendo un legame diretto con la memoria industriale del sito. La demolizione ha interessato il fronte nord, sostituito da un nuovo prospetto più aperto e permeabile, pensato per rafforzare la connessione visiva e funzionale con la piazza interna del Capannone e con le parti già riqualificate del complesso.
All’interno saranno realizzati tre livelli di circa 1.000 m² ciascuno, destinati a università, scuola e ricerca. Gli spazi sono organizzati attorno a un volume centrale a tutta altezza che distribuisce i collegamenti verticali e definisce l’identità del nuovo edificio.
La copertura sarà riconfigurata con un solaio piano, funzionale alla collocazione degli impianti e alla gestione tecnica dell’immobile. L’intervento darà forma a un edificio NZEB, ad alta efficienza energetica, pensato per il futuro della formazione e dell’innovazione.
Progetto finanziato dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA).
Render: Zamboni Associati Architettura
Rassegna stampa:
Reggionline
All’interno del Parco Innovazione delle ex Officine Meccaniche Reggiane di Reggio Emilia, l’intervento riguarda la rigenerazione completa della “Cattedrale”, porzione meridionale del Capannone 17, originariamente destinata a lavorazioni pesanti.
Il progetto prevede il recupero di un edificio oggi dismesso mediante bonifica, consolidamento e riqualificazione edilizia, con l’obiettivo di restituire nuova funzionalità a uno dei manufatti più rappresentativi del comparto industriale storico.
L’edificio conserverà tre delle facciate originarie, mantenendo un legame diretto con la memoria industriale del sito. La demolizione ha interessato il fronte nord, sostituito da un nuovo prospetto più aperto e permeabile, pensato per rafforzare la connessione visiva e funzionale con la piazza interna del Capannone e con le parti già riqualificate del complesso.
All’interno saranno realizzati tre livelli di circa 1.000 m² ciascuno, destinati a università, scuola e ricerca. Gli spazi sono organizzati attorno a un volume centrale a tutta altezza che distribuisce i collegamenti verticali e definisce l’identità del nuovo edificio.
La copertura sarà riconfigurata con un solaio piano, funzionale alla collocazione degli impianti e alla gestione tecnica dell’immobile. L’intervento darà forma a un edificio NZEB, ad alta efficienza energetica, pensato per il futuro della formazione e dell’innovazione.
Progetto finanziato dal Programma Innovativo Nazionale per la Qualità dell’Abitare (PINQuA).
Render: Zamboni Associati Architettura
Rassegna stampa:
Reggionline