2026 -
Istruzione
L’intervento prende le mosse dal progetto vincitore presentato in gara e si è sviluppato attraverso un percorso coerente e strutturato, supportato da un processo partecipativo volto a recepire le esigenze didattiche della scuola.
La progettazione architettonica, strutturale e impiantistica è stata sviluppata in modo integrato in ambiente BIM, consentendo il coordinamento tra discipline, il controllo delle interferenze e la gestione puntuale delle fasi esecutive. Il modello digitale ha rappresentato lo strumento centrale per verificare prestazioni energetiche, requisiti normativi, sicurezza e prevenzione incendi, garantendo coerenza tra concept, sviluppo tecnico e realizzazione.
L’edificio è organizzato attorno a una piazza centrale ampia e naturalmente illuminata, fulcro distributivo e relazionale dell’intero complesso. Il sistema dei percorsi si sviluppa a ballatoio, con collegamenti tra i due fronti principali che ospitano le aule, disposte a nord e a sud.
Gli spazi comuni sono distribuiti ai vari livelli come aree aperte per sosta, ricreazione e confronto. La gradonata in acciaio e legno, inserita nello spazio centrale, costituisce un elemento multifunzionale utilizzabile per momenti assembleari e attività formative.
La scuola accoglie 382 studenti in 19 classi, con una capienza massima di 500 utenti. L’edificio è in classe energetica A4 – NZEB e dotato di un impianto fotovoltaico da 156,6 kW che copre oltre il 66% del fabbisogno energetico.
I lavori, avviati nel marzo 2023, si sono conclusi nel settembre 2025 consentendo l’apertura dell’anno scolastico nei tempi previsti.
Progetto finanziato dalla Provincia di Reggio Emilia con il contributo dell’Unione Europea – NextGenerationEU, della Regione Emilia-Romagna (Fondo Sviluppo e Coesione) e dal Comune di Sant’Ilario.
Foto: Bruno Cattani
Rassegna stampa:
Provincia di Reggio Emilia
Reggionline
Il Resto del Carlino
L’intervento prende le mosse dal progetto vincitore presentato in gara e si è sviluppato attraverso un percorso coerente e strutturato, supportato da un processo partecipativo volto a recepire le esigenze didattiche della scuola.
La progettazione architettonica, strutturale e impiantistica è stata sviluppata in modo integrato in ambiente BIM, consentendo il coordinamento tra discipline, il controllo delle interferenze e la gestione puntuale delle fasi esecutive. Il modello digitale ha rappresentato lo strumento centrale per verificare prestazioni energetiche, requisiti normativi, sicurezza e prevenzione incendi, garantendo coerenza tra concept, sviluppo tecnico e realizzazione.
L’edificio è organizzato attorno a una piazza centrale ampia e naturalmente illuminata, fulcro distributivo e relazionale dell’intero complesso. Il sistema dei percorsi si sviluppa a ballatoio, con collegamenti tra i due fronti principali che ospitano le aule, disposte a nord e a sud.
Gli spazi comuni sono distribuiti ai vari livelli come aree aperte per sosta, ricreazione e confronto. La gradonata in acciaio e legno, inserita nello spazio centrale, costituisce un elemento multifunzionale utilizzabile per momenti assembleari e attività formative.
La scuola accoglie 382 studenti in 19 classi, con una capienza massima di 500 utenti. L’edificio è in classe energetica A4 – NZEB e dotato di un impianto fotovoltaico da 156,6 kW che copre oltre il 66% del fabbisogno energetico.
I lavori, avviati nel marzo 2023, si sono conclusi nel settembre 2025 consentendo l’apertura dell’anno scolastico nei tempi previsti.
Progetto finanziato dalla Provincia di Reggio Emilia con il contributo dell’Unione Europea – NextGenerationEU, della Regione Emilia-Romagna (Fondo Sviluppo e Coesione) e dal Comune di Sant’Ilario.
Foto: Bruno Cattani
Rassegna stampa:
Provincia di Reggio Emilia
Reggionline
Il Resto del Carlino